Il Centro
Interregionale di Coordinamento e Documentazione per le Informazioni Territoriali
è un'Associazione volontaria fra le Regioni e le Province Autonome.
Le finalità
principali del centro, specificate all'art.2 dello Statuto, consistono nel
Deliberare
.una strategia unitaria e definire norme di comportamento
comuni fra le regioni e le province autonome nella materia delle informazioni
aventi rilevanza territoriale e con particolare riferimento alla programmazione
della produzione cartografica, alla sperimentazione di nuove tecniche, alla
disciplina dei lavori e dei collaudi.
Dal 1980,
anno della sua fondazione, opera nel settore delle informazioni territoriali
a supporto delle Regioni e Province autonome, per il coordinamento delle iniziative,
la diffusione delle informazioni, l'aggiornamento culturale, il raccordo con
le strutture centrali dello Stato.
Attività Istituzionali
Attraverso
la formazione di appositi gruppi di lavoro, negli anni '80 il Centro ha svolto
un ruolo significativo per la elaborazione di normative di riferimento comuni
quali: capitolati per le carte tecniche regionali, per le orfotocarte e per
le carte di uso del suolo.
La promozione culturale e la diffusione delle informazioni è avvenuta
principalmente attraverso la pubblicazione della rivista Documenti del
Territorio che fin dal 1980 ha contribuito alla presentazione delle
realizzazioni, in materia, delle Regioni ed al dibattito scientifico attraverso
i contributi di esperti.
Negli
anni '90 l'attività si è incentrata maggiormente sul Coordinamento
di Progetti, nazionali e interregionali quali: il progetto CORINE-Land Cover,
coordinato dal Centro per 15 Regioni e Province Autonome, per la produzione,
di una cartografia della copertura del suolo alla scala 1:100.000; il Progetto
LACOAST (individuazione, con tecniche e dati di telerilevamento, delle variazioni
intervenute nell'uso del suolo all'interno di una fascia di 10 Km. lungo le
coste dell'Unione Europea); Il Progetto TRANSITALIA (telerilevamento dei danni
ai boschi in aree dell'Appennino e delle isole maggiori), tutti finanziati
dalla Commissione Europea.
Negli
anni più recenti, accanto alla iniziativa per la definizione di un
disegno di Legge sul Coordinamento dei sistemi informativi geografici
(presentata nel 1997), il Centro ha partecipato attivamente ai lavori che
hanno portato alla definizione dell'Intesa Stato-Regioni-Enti Locali
sui sistemi informativi geografici ed al successivo Accordo sul
Progetto per il Sistema Cartografico di Riferimento.
In applicazione
di tale Accordo, tra il 2000 e il 2005, il Centro ha ricoperto il ruolo di
responsabile delle attività di supporto relative alle Regioni meridionali
-Ob. 1- (su delega della Regione Basilicata Capofila) ed è stato incaricato
dell'attività relativa alla formazione del Repertorio cartografico
nazionale. Nell'ultima fase del progetto il Centro è stato successivamente
incaricato di assemblare in un unico database nazionale i singoli database
regionali Strati Prioritari 10k (rete viabilità stradale/ferroviaria,
reticolo idrografico).
Nel corso
degli anni sono stati attivi diversi gruppi di lavoro tematici tra i quali
in tempi più recenti i gruppi Nuove tecniche e Uso
e copertura del suolo, oggi particolarmente attivo in ragione del continuo
evolversi del tecnologie di telerilevamento.
Nellambito
IntesaGIS, col supporto del Centro Interregionale, è inoltre particolarmente
attivo il Gruppo di lavoro Database Topografici. Il gruppo ha
prodotto, e continua a produrre, specifiche tecniche per la realizzazione
di database topografici e monitorizza le sperimentazioni che si stanno realizzando
in ambito regionale.
Il Centro
Interregionale è oggi inoltre presente con rappresentanti delle Regioni
nel Comitato per le Regole Tecniche sui Dati Territoriali delle Pubbliche
Amministrazioni.
Per rispondere
alla crescente esigenza di un maggiore coordinamento, sia inerente le tematiche
trattate, sia allinterno degli stessi servizi regionali è stato
avviato un processo di unificazione col CISIS (Centro Interregionale per il
Sistema Statistico ed il Sistema Informatico) che ha condotto, alla costituzione
del nuovo CISIS (Centro Interregionale per i Sistemi informatici, geografici
e statistici) con i rispettivi Comitati permanenti (Informatico, Geografico,
Statistico).